Canyoning: tutto quello che devi sapere per fare torrentismo in Italia


Canyoning: tutto quello che devi sapere per fare torrentismo in ItaliaIl canyoning (torrentismo in italiano) è uno dei tanti sport “fluviali” che si basano cioè sul seguire il corso di fiumi, torrenti e corsi d’acqua in genere; anche se il torrentismo non è uno sport molto diffuso nel nostro paese, come vedremo meglio nei prossimi paragrafi, la possibilità di trascorrere del tempo a diretto contatto della natura sta consentendo al Canyoning di aumentare la propria audience di pubblico e appassionati. Nei prossimi paragrafi tenteremo di capire meglio che cos’è il Canyoning, quali sono le tecniche e l’attrezzatura necessaria per fare torrentismo e tenteremo di dare ancora molte altre informazioni utili per chi volesse avvicinarsi a questo sport estremo.

Che cos’è il canyoning

Il Canyoning è solo uno dei tanti sport estremi definiti “fluviali”, a differenza di altri sport simili, come ad esempio il rafting, il torrentismo è l’unico che prevede di percorrere questi corsi d’acqua a piedi, senza quindi l’aiuto di gommoni, tavole o altri attrezzi; i posti in cui praticare Canyoning sono frequentemente gli stessi in cui si praticano altri sport simili (rafting, hydrospeed, etc). Anche il Canyoning è uno sport di gruppo, solitamente viene praticato da squadre composte da un minimo di quattro a un massimo di otto persone, ed ovviamente esistono vari livelli di difficoltà che permettono anche ai neofiti di avvicinarsi a questo sport in maniera ragionevolmente sicura; per quanto riguarda invece i percorsi di difficoltà maggiore sono ad uso esclusivo di coloro che abbiano un’adeguata preparazione sia atletica che tecnica, dal momento che questo rimane uno sport estremo e presenta rischi anche rilevanti se praticato senza una reale percezione dei propri limiti

Canyoning: informazioni generali

Fin qui abbiamo avuto modo di capire che il Canyoning è uno sport che si distingue dai suoi parenti più prossimi per il fatto che si prepone come obiettivo quello di seguire il corso di fiumi e torrenti a piedi, senza quindi l’ausilio di tutti quegli strumenti o attrezzi che caratterizzano altri sport simili. Nei prossimi paragrafi tenteremo di dare qualche informazione più dettagliata sul torrentismo, provando a definire storia e origini di questo sport, la sua diffusione nel nostro paese e provando a capire quanto possa costare iniziare a praticare Canyoning in Italia

  1. Canyoning: storia ed origini del torrentismo

    Il maggior impulso alla nascita del Canyoning lo dobbiamo sicuramente ai francesi, in particolare il primo a praticare qualcosa di molto simile al torrentismo fu lo speleologo Édouard-Alfred Martel che tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento ebbe modo di compiere alcune traversate rimaste nella storia. Ma è solo a partire dagli anni ’70 che la nuova generazione di speleologi francesi iniziò ad esplorare le gole della Provenza e dei Pirenei a piedi, mettendo a punto le prime tecniche di canyoning alcune delle quali vengono utilizzate ancora oggi per praticare questo sport.
  2. Torrentismo: dove praticare Canyoning in Italia

    Come per altri sport simili anche nel caso del torrentismo l’Italia è ricca di posti in cui praticare il canyoning; la fortuna per gli appassionati di questo sport è che le location sono sparse in maniera capillare su tutto il territorio, da nord a sud, è quindi possibile praticare il torrentismo senza essere costretti a lunghe trasferte come avviene invece per tanti altri sport estremi. Chi volesse avere maggiori informazioni sui migliori percorsi per fare canyoning in Italia può visitare questo sito in cui sono riportate tutte le migliori location per fare torrentismo nel nostro paese
  3. Che tipo di preparazione serve per praticare canyoning

    Il canyoning è uno sport abbastanza impegnativo, che richiede una certa preparazione atletica e precise conoscenze tecniche per poter essere praticato in sicurezza; come abbiamo avuto già modo di accennare, però, esistono diverse tipologie di percorsi, classificate in base al livello di difficoltà, che permettono anche ai neofiti di praticare il torrentismo in maniera ragionevolmente sicura. Chi voglia avvicinarsi per la prima volta a questo sport deve però essere consapevole che anche i percorsi più semplici possono mettere a dura prova il nostro organismo, per cui se sei completamente a digiuno di sport o se non ne pratichi oramai da anni, forse prima di iniziare a fare canyoning sarebbe una buona idea recuperare prima un minimo di forza fisica, anche per potersi godere nel modo migliore l’esperienza ed evitare di rischiare incidenti, infortuni o traumi che sarebbero perfettamente evitabili.
  4. Attrezzatura per fare torrentismo

    L’attrezzatura necessaria per fare canyoning è spesso equiparata a quella necessaria nella speleologia o nell’alpinismo, questo anche perché per molti anni gli appassionati di torrentismo hanno mutuato da queste due attività gli strumenti che gli servivano; oggi però esiste un’attrezzatura specifica per il canyoning, particolare che rende possibile praticare questo sport in maniera ancora più sicura. La prima discriminante nella scelta dell’attrezzatura dipende dal fatto che le gole e i torrenti che andremo a percorrere siano percorsi effettivamente dall’acqua o se siano in secca; al netto di questa discriminante l’attrezzatura necessaria per fare canyoning comprende casco, giubbotto salvagente, scarpe adeguate, corde, imbracatura, muta e guanti.
  5. Quanto costa praticare canyoning

    Il costo di un’escursione di torrentismo può variare anche sensibilmente in base a una serie di fattori, non ultimo la possibilità di noleggiare l’attrezzatura, il tipo di percorso, la durata dell’escursione; orientativamente il costo di un’escursione di canyoning può partire da un minimo di una trentina d’euro e arrivare a superare (come massimo) un centinaio d’euro a persona. Il linea di massima quindi il torrentismo è uno sport abbastanza accessibile da un punto di vista prettamente economico, quanto meno se messo a paragone con altri sport estremi che sono invece molto più onerosi da praticare.

Canyoning: accortezze, precauzioni e controindicazioni del torrentismo

Contrariamente a quanto si possa pensare i principali pericoli del canyoning non sono dovuti al fatto di doversi calare, in certi casi anche da diverse decine di metri, durante la discesa del torrente o della gola; i passaggi in verticale (quelli in cui si deve scendere un dislivello calandosi con una corda) se eseguiti con le tecniche opportune sono normalmente molto sicuri. Il vero pericolo del torrentismo sono invece le piene improvvise (anche dette flash flood) dal momento che il rischio concreto di essere spazzati via e sbattuti ripetutamente contro le rocce in questi casi è abbastanza probabile; i rischi maggiori del canyoning sono quindi legati alla presenza o meno di acqua nelle gole che andiamo ad attraversare e al rischio di rimanere bloccati, in caso di incidenti o imprevisti, anche per molte ore in luoghi decisamente inospitali.

Diffusione del canyoning in Italia e in Europa

La diffusione del torrentismo nel nostro paese è in linea con quella di questo sport nel resto d’Europa, tuttavia in alcuni paesi del continente il canyoning risulta estremamente più diffuso (in Francia ad esempio, se non altro dal momento che è il paese che ha dato i natali a questo sport). Negli ultimi anni gli sport estremi stanno conoscendo una grande diffusione sia in Italia che in Europa, tuttavia il torrentismo beneficia meno di altri sport di questa tendenza, probabilmente perché non soddisfa la “fame di adrenalina” di cui normalmente vanno a caccia le persone che iniziano a praticare un qualunque tipo di sport estremo.

Associazione italiana di canyoning

Uno dei motivi per cui il torrentismo ha faticato a diffondersi nel nostro paese è stata l’assenza per molti anni di un’associazione italiana che avesse cura di promuovere questo sport; questa lacuna è stata colmata nel 1998 con la nascita dell’AIC (associazione italiana canyoning) ed infatti da quel momento il torrentismo ha iniziato a diffondersi capillarmente anche nel nostro paese. Nonostante siamo ancora indietro a livello europeo (rispetto a paesi come Francia, Spagna e Grecia), il numero di appassionati di canyoning nel nostro paese continua a crescere, magari non in maniera velocissima, ma cresce, e questo lascia ben sperare sul futuro di questo sport in Italia.

Canyoning: conclusioni

Il canyoning (o più semplicemente torrentismo in italiano) è uno sport che consiste nel discendere a piedi il corso di fiumi o torrenti sia durante i periodi di secca ma anche quando questi sono percorsi dall’acqua; nato dall’impulso di alcuni speleologi francesi oggi il canyoning è uno sport discretamente diffuso in tutta Europa, che risulta essere abbastanza accessibile al grande pubblico sia sotto il profilo economico (i costi di un’escursione partono da una trentina d’euro) sia sotto il profilo della preparazione (per i percorsi più semplici non è necessario essere esperti di questo sport).

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