Downhill: adrenalina e velocità, i pazzi del downhill


Downhill: adrenalina e velocità, i pazzi del DownhillPer praticare Downhill, come capirai nel corso di questo post, non basta amare la bici, bisogna esserne innamorati pazzi; o forse bisogna esserne innamorati e pazzi, perché serve una bella dose di follia per fare quello che fanno gli appassionati di Downhill. Nei prossimi paragrafi proveremo a capire meglio insieme che cos’è il Downhill, qual è la storia di questo sport e le sue origini, quanto sia diffuso in Italia e in Europa, proveremo a capire quanto costa praticare Downhill e proveremo a spiegare a chi volesse avvicinarsi a questo sport per la prima volta di cosa avrà bisogno non solo in termini di attrezzatura ma anche di preparazione tecnica e atletica.

Che cos’è il downhill

Iniziamo a dire subito che il Downhill altro non è che la mountain bike, in pratica il Downhill rappresenta una variante ben specifica delle varie gare che si possono fare con la mountain bike. Questo sport rientra tra le discipline definite “gravity” cioè quelle in cui si usa la gravità come forza motrice; in altre parole? Ci si lancia in bici come dei pazzi incoscienti lungo discese che il 90% della popolazione mondiale avrebbe paura di percorre anche a piedi (ok, stiamo esagerando, ma neanche tanto). Per capire quanto possa essere difficile, pericoloso e adrenalinico il Downhill basti partire da questo piccolo dato: durante alcune discese i corridori possono raggiungere e superare la velocità di 80km orari; io posso solo dire che conosco persone che hanno paura di raggiungere gli 80km orari in macchina, figuriamoci in bicicletta.

Downhill: informazioni generali

Fin qui abbiamo provato a capire che cosa sia il Downhill e abbiamo detto che si tratta di una variante della mountain bike, in pratica questo sport rappresenta una precisa tipologia di gara fra le tante che si possono fare in mountain bike; nei prossimi paragrafi proveremo a dare qualche informazione più dettagliata su questo sport, spiegando qual è la storia del Downhill e le sue origini, scoprendo più informazioni su come sono fatte le bici da Downhill e provando a capire quanto costa e come sia possibile praticare questo sport in Italia.

  1. Downhill: storia ed origini di questo sport

    Leggenda vuole che il Downhill sia nato intorno agli anni ’70 negli USA quando un gruppo di ragazzi annoiati decise di acquistare delle vecchie biciclette in dotazione dei postini americani negli anni ’30 e poi non trovò niente di meglio da farci che usarle per lanciarsi lungo una pista del monte Tamalpais. A differenza delle altre bici da strada questi pezzi di antiquariato si rivelarono molto più resistenti a quel tipo di utilizzo e questo aiutò a capire che se si volevano usare le bici in posti meno confortevoli delle strade queste dovevano essere costruite in maniera molto diversa da come stava avvenendo. Ovviamente affinché il downhill potesse affermarsi come uno degli sport “gravity” più apprezzati al mondo occorreranno ancora molti anni e la nascita delle mountain bike così come le conosciamo oggi, ma furono probabilmente quei primi ragazzi che si lanciarono giù dal monte Tamalpais a porre le prime basi per la nascita di questo sport.
  2. Dove praticare downhill in Italia

    Per praticare downhill non servono grosse infrastrutture, come avviene per altri sport estremi, ma può bastare una qualunque discesa; basta un po’ di fantasia, è molta più incoscienza, per trovare posti adatti a questo tipo di sport. Chi volesse praticare downhill per semplice divertimento, quindi in maniera assolutamente amatoriale, non avrà grosse difficoltà a trovare dei posti adatti per farlo, diverso il discorso per chi invece volesse praticare questo sport in maniera agonistica, in questo caso prima di preoccuparsi delle location occorre trovare sponsor, allenatore ed ovviamente una bici all’altezza che, come vedremo, è una spesa non esattamente accessibile a chiunque
  3. Che tipo di preparazione serve per praticare downhill

    Non basta certamente andare a lavoro tutte le mattine in bici per diventare degli esperti di downhill, soprattutto considerato che oltre le discese fanno parte di questo sport anche salti ed altre evoluzioni che se tentate da persone non adeguatamente preparate possono portare ad incidenti anche gravi. Cadere a forte velocità dalla bici, magari dopo un salto, può nella migliore delle ipotesi costarti qualche frattura e nella peggiore persino la vita. Ovviamente, come vedremo nel prossimo paragrafo, esistono tutta una serie di protezioni (a partire dal casco) che permettono di ridurre in maniera importante gli esiti dei vari incidenti che (inevitabilmente) caratterizzano questo sport, ma oltre alle protezioni è soprattutto l’esperienza il modo migliore per proteggersi quando si pratica downhill, esattamente come succede ad uno stuntman, quindi, il modo in cui si cade può fare la differenza tra un infortunio lieve ed uno di grave entità.
  4. Attrezzatura per fare downhill

    In questo paragrafo proveremo a capire di quale tipo di attrezzatura ci sia bisogno per praticare downhill, senza però entrare nel merito della scelta della bici di cui ci occuperemo invece in un altro paragrafo; per quanto riguarda l’attrezzatura quindi si compone essenzialmente del casco e delle varie protezioni (parastinchi, paraginocchia, paragomiti, guanti, etc) che servono per rendere meno violenti eventuali impatti o comunque per attutire le cadute. Inoltre, un po’ come avviene nel motociclismo, i corridori di downhill utilizzano delle tute particolari che servono per proteggere tutto il corpo; il costo delle sole protezioni necessarie a praticare questo sport si aggira intorno ai 500€ ed è una spesa non derogabile dal momento che fare downhill senza le adeguate protezione significa sicuramente essere destinati a fratturarsi qualche osso molto prima di quanto non faccia piacere credere
  5. Quanto costa praticare downhill

    Il downhill non è uno sport esattamente accessibile, come detto il costo delle sole protezioni parte dalle 500€ mentre per una bici che sia appena accettabile occorre preventivare una spesa di almeno 1500€; tolto questo se si intende provare a gareggiare tutta l’organizzazione ha costi non rilevanti, la bici avrà bisogno di meccanici preparati e pezzi di ricambio, per questo motivo chi pratica downhill ha il supporto di sponsor che coprono la maggior parte dei costi dal momento che, a meno di essere ricchi, una persona con entrate normali non potrebbe permettersi di fare downhill in maniera agonistica.

Downhill: accortezze, precauzioni e controindicazioni

Come probabilmente avrai intuito per praticare downhill non basta portare la mountain bike in montagna e scegliersi una discesa, questo è più che altro il modo per passare a letto un paio di mesi con un gran numero di ossa rotte. Il downhill è uno sport per esperti della bici, solo chi abbia già una discreta esperienza in merito può valutare la possibilità di avvicinarsi a questo sport; di solito si comincia con la mountain bike o con la bmx e solo piano piano ci si avvicina alle varianti di questo sport (come appunto il downhill).

Diffusione del downhill in Italia e in Europa

Essendo il downhill uno sport estremamente spettacolare ed essendoci in tutta Europa una grande tradizione relativamente al ciclismo in genere, risulta abbastanza intuitivo come questo sport abbia un discreto seguito sia nel nostro paese che nel resto d’Europa. Non è quindi un caso che l’albo d’oro del campionato del mondo di downhill sia dominato dai francesi (seguiti a ruota dagli americani); quando si parla di downhill anche gli inglesi sanno farsi rispettare, certo, non sono minimamente paragonabili ai francesi (vincitori ben 11 volte su 26 campionati mondiali organizzati fino ad oggi) ma comunque meglio di noi Italiani che in 26 anni di storia di questo sport siamo riusciti appena a conquistare un secondo posto nel 1993 (con Caramellino) e un terzo posto nel 1994 (con Herin)

Bici da downhill: quanto costa e dove comprarla

Il costo di una bicicletta da downhill può variare sensibilmente a seconda del tipo di bici, di come è costruita, dei materiali utilizzati; normalmente è possibile acquistare una buona bici usata a prezzi che partono intorno ai 1000/1500€, per il nuovo invece sotto i 4.000€ è difficile acquistare qualcosa di buono. Le migliori bici da downhill possono facilmente superare i 10.000€

Downhill: conclusioni

Il downhill è uno sport che consiste nell’affrontare discese ripide su terreni scoscesi a bordo di bici molto simili alle mountain bike (ma che sono in realtà elaborate per rendere al meglio in questo tipo di competizioni); il downhill non è esattamente uno sport accessibile a tutti, solo per acquistare una buona bici e tutta l’attrezzatura necessaria a fare downhill occorre mettere in conto una spesa difficilmente inferiore ai 4000€ (si può spendere di meno solo ricorrendo al mercato dell’usato). Se si intende praticare downhill a livello agonistico occorre invece trovarsi un buono sponsor visto che in questi casi oltre al costo di una bici professionale (che supera i 5.000€) occorre dotarsi di uno staff (meccanici, allenatore, etc) che normalmente ha costi ancora superiori a quelli della bici.

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