Vigoressia: test, diagnosi, sintomi e rimedi contro l'anoressia riversa

Rimedi, cause e sintomi della vigoressia

La vigoressia è un disturbo non molto noto al grande pubblico, ma prima di entrare nello specifico di questo post e vedere insieme di cosa si tratti, quali siano i suoi sintomi, come può essere diagnosticata e quale siano i migliori approcci terapeutici per trattare questo disturbo vogliamo prenderci un piccolo spazio per una valutazione. Ormai è un po’ di tempo che abbiamo iniziato questa “linea di post” in cui trattiamo alcune patologie e, ad oggi, ne abbiamo trattate diverse tanto che abbiamo accumulato una certa esperienza nella scrittura di questi contenuti; ebbene nel caso della vigoressia è la prima volta che ci capita di trattare un disturbo che viene identificato addirittura con 4 nomi differenti. La vigoressia viene anche chiamata bigoressia, alcuni testi ne parlano come “anoressia riversa” altri ancora la chiamano “dismorfia muscolare”, si tratta però sempre dello stesso disturbo, che prende nomi differenti senza alcun motivo apparente, in quanto la differente nomenclatura non identifica alcun aspetto particolare della patologia; che indipendentemente da come venga chiamato, quindi, il disturbo è sempre lo stesso.

Che cos’è la vigoressia

La vigoressia è sostanzialmente un disturbo psicologico che caratterizza quelle persone per cui il fitness e l’aspetto fisico diventano un’ossessione; abbiamo parlato in un altro post di ortoressia come di un rapporto alterato di alcune persone verso l’alimentazione, per le quali quindi i principi di una sana alimentazione cessano di essere piccole abitudini quotidiane e diventano fissazione, ecco, la vigoressia è esattamente la stessa cosa solo che l’oggetto della fissazione non è più il cibo e l’alimentazione ma il fitness e la forma fisica. La pratica di un’attività sportiva, quindi, che normalmente dovrebbe essere una sana abitudine di tutti e che ci serve per stare bene e rimanere in forma diventa invece una vera fissazione che origina continuamente stress, insoddisfazione e malessere; in questo senso quindi la vigoressia si configura come un disagio psicologico centrato essenzialmente su una mancata accettazione di se che porta l’individuo alla ricerca ossessiva di una forma fisica ideale ed idealizzata che spesso non è nemmeno conseguibile.

Quali sono le cause della vigoressia

Come accennato nel paragrafo precedente questa patologia prende spunto essenzialmente da una mancata accettazione di se, i soggetti che ne sono affetti sono ossessionati dall’ambizione di aumentare la propria massa muscolare, questo li porta a vivere male il rapporto con gli altri e spesso li induce in una condizione di autoisolamento in cui l’unica forma di gratificazione possibile passa attraverso il perfezionamento della propria forma fisica ad ogni costo. Tutto ciò si traduce fin troppo frequentemente nell’assunzione di sostanze illecite che aggravano ulteriormente il quadro complessivo della persona che, continuando ad assumere sostanze in maniera sempre più esponenziale, può arrivare a danneggiare in maniera irreparabile la propria salute.

Come si diagnostica la vigoressia

Come tutte le patologie di tipo psicologico anche nel caso della vigoressia la diagnosi risulta particolarmente complicata e si basa sostanzialmente sull’osservazione dell’individuo e delle sue abitudini; le persone affette da questo disturbo hanno dei comportamenti ricorrenti che difficilmente possono sfuggire ad uno sguardo attento e preparato come ad esempio:

  1. Narcisismo: le persone con problemi di vigoressia tendono a guardarsi continuamente allo specchio ed in maniera ossessiva
  2. Insicurezza: altro comportamento molto comune tra i soggetti affetti da questa patologia è quello di paragonare continuamente la propria forma fisica con quella degli altri
  3. Compulasività: queste persone hanno un rapporto compulsivo con lo sport e provano stress e malassere se non riescono ad allenarsi nel modo che avevano preventivato
  4. Osessioni alimentari: spesso queste persone presentano una attenzione eccessiva nella preparazione dei pasti ed in particolar modo per quel che riguarda l'apporto di proteine
  5. Integrazione: l'assunzione frequente di integratori alimentari e sostanze anche illegali è uno dei primi campanelli di allarme della vigoressia
  6. Egoismo: uno degli aspetti più difficili da digerire delle persone affette da questo disturbo è che tendono a mettere l'allenamento prima di tutto, prima degli affetti, degli amici, della famiglia
  7. Insoddisfazione: è un aspetto fondamentale per pervenire a una diagnosi di vigoressia, queste persone, infatti, nonostante tutti loro sforzi, sono continuamente insoddisfatte del proprio aspetto fisico

Come si cura la vigoressia: i rimedi migliori

Essendo la vigoressia un disturbo a carattere psicologico solo il sostegno di uno psicoterapeuta specializzato nel trattamento di questo genere di patologie può aiutare le persone che ne sono affette ad uscire da questa condizione; fondamentale ovviamente è il supporto degli affetti più cari, perché anche nel caso della vigoressia, come per altri disturbi come l’anoressia, la bulimia o la stessa ortoressia, il soggetto frequentemente non è nella condizione di rendersi conto del proprio stesso disagio e trova invece tutti quei comportamenti, che sono in realtà la spia stessa del disturbo, assolutamente normali e condivisibili. E’ necessario quindi che siano le persone che gli stanno intorno, la famiglia, gli amici, ad aiutarlo a capire che quelle abitudini che per lui sono assolutamente normali sono in realtà la spia di un disagio con cui non deve affatto trovare il modo di convivere ma che deve invece superare, con l’aiuto di un professionista.

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