ALIMENTAZIONE
FITNESS
SALUTE
WELLNESS
FOOD

Frullati proteici: benefici e controindicazioni


Scopri i benefici e le controindicazioni dei frullati proteici

Il mercato dei frullati proteici ha conosciuto un vero e proprio boom negli ultimi anni, un po’ perché è aumentato esponenzialmente il numero di persone che pratica attività sportiva abitualmente, un po’ perché si è andata diffondendo la convinzione che siano utili per favorire il dimagrimento delle persone con problemi di peso in eccesso (convinzione che, come abbiamo avuto modo di ribadire in altri post, non tiene conto dei danni a fegato e reni correlati alle diete iperproteiche). In questo post vedremo nel dettaglio perché può essere utile consumare frullati proteici, quali sono i loro benefici e le loro controindicazioni e, in chiusura, scopriremo come preparare facilmente dei frullati proteici

Perché consumare frullati proteici

I frullati proteici sono una vera e propria moda negli USA e, come accade a tutte le mode, negli ultimi anni hanno iniziato ad essere largamente usati anche in Europa; il motivo principale per cui si dovrebbero consumare dei frullati proteici è quello di sostenere l’aumento della massa muscolare durante gli allenamenti specifici pensati per questo tipo di obiettivo. Un altro motivo per cui viene consigliato il consumo di frullati proteici è la perdita di peso, andiamo quindi a vedere subito come e perché i frullati proteici potrebbero rivelarsi utili per queste due finalità (aumento della massa muscolare e perdita di peso)

  1. I frullati proteici per il fitness

    I body builder sanno bene quanto fondamentale sia l’apporto proteico assunto quotidianamente attraverso l’alimentazione per favorire l’aumento della massa muscolare; l’allenamento da solo non è sufficiente a garantire il conseguimento di determinati risultati e quindi necessario assumere il giusto quantitativo di proteine per garantire all’apparato muscolare i nutrienti indispensabili per consentire la crescita di massa muscolare. Questo non vuol dire che chiunque pratichi fitness debba assumere necessariamente ed abitualmente frullati proteici, ma chi desideri aumentare in maniera importante la propria massa muscolare deve necessariamente aumentare il consumo di proteine senza il quale tale crescita sarebbe pressocchè impossibile da conseguire.
  2. I frullati proteici per dimagrire

    Il concetto che l’assunzione abituale di frullati proteici possa favorire la perdita del peso in eccesso ha iniziato a prendere sempre più piede negli ultimi anni probabilmente anche grazie al successo acquisito dalla dieta dukan; tuttavia, come vedremo nei prossimi paragrafi, per quanto il consumo di alimenti ad alto contenuto proteico favorisca certamente la perdita di peso questo comporta anche una serie di effetti collaterali che rendono questo tipo di approccio assolutamente inadeguato per le esigenze di chi voglia liberarsi dei chili di troppo. Per dimagrire e mantenersi in buona salute, oltre che per evitare il recupero immediato dei chili appena persi, è fondamentale cambiare in maniera stabili le proprie abitudini alimentari, aumentando il consumo di frutta e verdura, e quindi conseguentemente di fibre alimentari, i frullati proteici non sono quindi la giusta risposta contro i chili in eccesso, la loro funzione principale rimane per tanto strettamente correlata più all’aumento della massa muscolare (con conseguente riduzione della massa grassa) che non quello di consentire la perdita del peso in eccesso.

Benefici e controindicazioni dei frullati proteici

Come abbiamo accennato nei paragrafi precedenti il consumo dei frullati proteici presenta tanti benefici quante controindicazioni;
la scelta di consumare abitualmente frullati proteici non può essere attaccata a prescindere, si rivela anzi una strategia assolutamente adeguata per il conseguimento di certi obiettivi mentre risulta un azzardo inutile per altri tipi di esigenze, vediamo quindi nel dettaglio quali sono i benefici e le controindicazioni dei frullati proteici

  1. Principali benefici dei frullati proteici

    I benefici che i frullati proteici possono apportare sono certamente diversi, senza dilungarci troppo andiamo quindi subito a vedere quali sono i principali motivi per cui il consumo di questi alimenti può rivelarsi una scelta vincente soprattutto nel contesto di un allenamento pensato per consentire l’aumento della massa muscolare:
    1. Comodità: assumere il giusto apporto proteinico durante la giornata può essere complicato perché richiede il consumo di certi alimenti piuttosto che di altri e in quantità strettamente definite, i frullati proteici possono essere quindi un buon modo per assumere il giusto quantitativo di proteine anche quando si è lontani da casa e non si può curare adeguatamente la propria alimentazione
    2. Aumento della massa muscolare: come abbiamo già detto l’aumento della massa muscolare oltre certi limiti risulta al limite impossibile senza un adeguato apporto proteico
    3. Riduzione della massa grassa: il vantaggio dei frullati proteici è che oltre a favorire l’aumento della massa muscolare consentono anche la riduzione della massa grassa a tutto vantaggio di quella magra
    4. Migliorano i tempi di recupero: i frullati proteici migliorano sensibilmente i tempi di recupero post allenamento, riducono l’affaticamento muscolare, favoriscono una convalescenza più veloce nei casi di risentimento muscolare
  2. Principali controindicazioni dei frullati proteici

    Come abbiamo avuto modo di spiegare nei vari post dedicati alla dieta dukan o comunque ai regimi alimentari iperproteici un aumento eccessivo dell’apporto proteico presenta una serie di controindicazioni anche importanti per la nostra salute, vediamo quindi quali possono essere gli effetti indesiderati correlati ad un uso non ragionato o comunque non consapevole di frullati proteici
    1. Danni a fegato e reni: un eccessivo apporto proteico causa sempre un affaticamento di fegato e reni, ancora di più se ciò avviene al di fuori di un regime dietetico adeguatamente strutturato per prevenire il più possibile questo tipo di danni
    2. Aumentano il rischio di osteoporosi: anche se su questo punto la comunità scientifica è abbastanza divisa, il rischio di danni ossei causati da un’alimentazione iperproteica è molto più che una semplice opinione
    3. Insorgenza di chetosi: un regime alimentare squilibrato con un eccessivo apporto proteico e uno scarso apporto di altri nutrienti fondamentali (primi fra tutti i carboidrati) per la salute può favorire il processo di chetosi (deficit di zuccheri nel sangue)
    4. Deficit vitaminico: come nel caso della chetosi il consumo abituale di frullati proteici, specie se da parte di persone che si improvvisano nutrizionisti, porta facilmente a un deficit di vitamine con conseguenti ed importanti danni alla salute

Come preparare i frullati proteici

Preparare dei frullati proteici non è cosa particolarmente complicata, bisogna solo capire se l’esigenza è quella di consumarli in casa oppure no;
nel primo caso, infatti, basterà selezionare la giusta gamma di alimenti (uova, bacon, latte, burro, etc) e frullari insieme prima di consumarli, altre volte però si ha la necessità di consumare i propri frullati proteici lontano da casa (in palestra dopo gli allenamenti oppure sul posto di lavoro in pausa pranzo), in questi casi si può quindi ricorrere all’uso di integratori in polvere comunemente reperibili in farmacia ma acquistabili anche su internet.

Hai trovato utile questo post sui frullati proteici?
Condividilo sui social network
Unadieta.It © 2016 Tutti i diritti riservati | PIva 02992130738 | REA TA184606