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Giovani e fitness: pubblicati i dati Ipsos


fitness bambini

Pubblicati in questi giorni i risultati di una ricerca realizzata da Ipsos per conto di Save the children e Mondelez sull'attività fisica svolta dai minori italiani;
i dati sono alquanto sconfortanti, il 23% dei minori italiani non fa sport, dato in crescita di due punti rispetto al 2012 complice probabilmente anche la crisi.
La ricerca evidenzia infatti come la principale causa del fatto che un quarto dei bambini italiani non pratichi alcuna attività sportiva sia proprio l'eccessivo costro delle strutture, insieme però alla pigrizia stessa dei bambini, mentre minore è l'incidenza della difficoltà di combinare la disponibilità di tempo con la pratica sportiva.

La ricerca ha coinvolto i ragazzi di 10 città, da Milano a Bari, da Torino a Palermo, passando per Sassari, Napoli, Ancona, Bari, Catania ed Aprilia.
Tra i dati evidenziati dalla ricerca anche quelli relativi alla sedentarietà, dove l'Italia fa registrare uno dei tassi maggiori in Europa per la quantità di tempo passata d'avanti la TV o ai videogames.
Tutti questi dati che ormai da diversi anni delineano un trend in crescita relativamente all'aumento di obesità infantile, cattive abitudini alimentari e sedentarietà, non vanno affatto presi sotto gamba;
se questa tendenza si dovesse confermare anche nei prossimi anni, i danni da un punto di vista socio-economico sarebbero incalcolabili.
L'aumento esponenziale dell'incidenza sulla popolazione di patologie correlate ai problemi di peso avrebbe in futuro costi sociali che potrebbero rivelarsi insostenibili, sia per quanto riguarda i costi di mantenimento del sistema sanitario nazionale, ma anche sulla stessa qualità della vita stessa, sulla produttività totale del sistema italia (aumento delle assenze per malattia sui posti di lavoro ad esempio) e molte altre ripercussioni sul nostro sistema economico che sono, ad oggi, per certi versi ancora incalcolabili.
Occorre quindi prendere provvedimenti immediati per evitare che il perdurare di questa situazione possa manifestarsi in tutta la sua gravità negli anni futuri perchè un sistema come il nostro, già gravemente provato dalla crisi di questi anni, potrebbe non riuscire a reagire ad un quadro come quello che va delineandosi.

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