Lo strappo muscolare del polpaccio: rimedi e cause

Rimedi, cause e sintomi dello strappo muscolare al polpaccio

Lo strappo muscolare al polpaccio (o contrattura) è uno degli infortuni muscolari più frequenti tanto fra chi pratica sport quanto fra le persone comuni; questo perchè parliamo di uno degli apparati muscolari più coinvolti da qualunque tipo di movimento, anche qui, tanto nel quotidiano quanto nella pratica sportiva; in questo post tenteremo di identificare quali sono le cause principali di questo infortunio, di modo da rfornire a tutti quelle conoscenze che sono indispensabili per prevenirlo, oltre che imparare a riconoscerlo in base ai sintomi più comuni e illustrare i rimedi e le cure più efficaci per trattare lo strappo muscolare del polpaccio

Anatomia del muscolo polpaccio

Iniziamo subito col dire che questo termine non identifica tanto un muscolo in particolare quanto un preciso spazio anatomico; il polpaccio, secondo la definizione che ne da treccani, è quindi "La massa carnosa e prominente situata nella parte posteriore e alta della gamba, costituita soprattutto dai due muscoli gastrocnemi e dal soleo". Andiamo quindi a scoprire velocemente l'anatomia di questi muscoli; i muscoli gastrocnemi (noti anche col nome di "gemelli") sono dei muscoli posizionati sul lato posteriore della gamba, innervati dal nervo tibiale, presenti in numero di due (uno per ogni gamba) che giocano un ruolo fondamentale nella flessione del piede e del ginocchio. Il muscolo soleo (chiamato anche tricipite della sura), anch'esso innervato dal nervo tibiale, ha la funzione di consentire la flessione plantare del piede. Dato che l'anatomia di questo gruppo muscolare è abbastanza complicata da descrivere per iscritto ti consigliamo di dare un'occhiata a questa illustrazione dell'anatomia dei muscoli della gamba di modo da avere ben presente di cosa stiamo parlando prima di proseguire nella lettura dei prossimi paragrafi.

Cos'è lo strappo muscolare del polpaccio

Per strappo, o più correttamente contrattura, muscolare del polpaccio intendiamo una lesione (con conseguente rottura) delle fibre che compongono il fascio muscolare; tale lesione può essere più o meno grave e, in base quindi all'entità dell'infortunio, potremo definire vari livelli di strappo. Nei prossimi paragrafi, quindi, proveremo a definire insieme quali sono le principali differenze tra uno strappo al polpaccio di primo, secondo e terzo grado.

Strappo muscolare del polpaccio di primo grado

Comporta una lesione moderata delle fibre muscolari, per un'incidenza non superiore al 5% della massa complessiva del muscolo del polpaccio; solitamente questo tipo di lesione si manifesta come un disturbo (specie sotto sforzo) ma non comporta una riduzione significativa delle normali funzioni del muscolo, tipica di questa lesione è la sensazione di un crampo continuo al polpaccio.

Strappo muscolare del polpaccio di secondo grado

In questo caso la lesione è più significativa e si manifesta con intenso dolore sotto forma di fitte ogni volta che il polpaccio viene contratto o comunque sottoposto a sforzo; se ti riconosci in questa descrizione ti consigliamo di rivolgerti con una certa premura al tuo medico di fiducia onde evitare di aggravare la tua situazione.

Strappo muscolare del polpaccio di terzo grado

Qui la lesione è di proporzioni assolutamente significative (almeno i tre quarti della massa muscolare colpita risulta coinvolta) tanto che questo tipo di strappo può essere chiaramente percepito semplicemente al tatto (il muscolo risulta quindi concavo al tatto ed è chiaramente percettibile una sorta di "avvallamento"); si tratta ovviamente dell'infortunio di maggiore entità caratterizzato da evidenti ematomi, dolore particolarmente intenso e altamente invalidante inquanto chi ne è coinvolto non riuscirà più a muovere la gamba proprio a causa dell'infortunio (che è ovviamente curabile senza conseguenze)

Cause dello strappo muscolare al polpaccio

Come abbiamo detto lo strappo muscolare del polpaccio è uno degli infortuni più frequenti che possano capitare, andiamo quindi immediatamente a vedere quali sono le cause più comuni di questo tipo di contrattura.

  1. Riscaldamento inadeguato: lo strappo avviene perchè il muscolo si trova costretto ad uno sforzo eccessivo, spesso un buon riscaldamento è il miglior modo per prevenire quest'infortunio
  2. Sforzo eccessivo: è una delle maggiori cause di strappo muscolare tra le persone iscritte in palestra, bisogna sempre ricordare, quando si pratica sport, quali sono i propri limiti e non chiedere mai troppo al proprio corpo; in caso contrario, invece che ottenere risultati migliori, si otterrà solo un bel periodo di convalescenza
  3. Foga agonistica: praticando sport possono capitare infortuni di vario tipo, basta un contatto un pò più duro o un movimento sbagliato, se si tratta di una semplice fatalità o incidente c'è poco da fare ma, in tutti gli altri casi, dato che probabilmente non stai giocando la finale del mondiale ricorda che la foga agonistica porta gioco forza a esagerare tanto in termini di sforzo quanto in termini di movimenti che potremmo definire "azzardati"; quindi fai sport più per divertirti che per vincere, vedrai che le possibilità di infortunio si ridurranno drasticamente
  4. Movimenti sbagliati: sono una delle prime cause di strappo muscolare al polpaccio (specie per le lesioni di minore entità), è importante ricordarsene nella vita di tutti i giorni quando magari per la fretta scendiamo correndo una rampa di scale e non ci rendiamo conto di quanto facile sia guadagnarsi uno strappo in certe circostanze (per risparmiare qualche secondo poi, non ne vale proprio la pena)
  5. Problemi di postura: una postura errata sollecita il muscolo in una maniera innaturale e questo può facilmente provocare piccole lesioni che, con un pò di sfortuna, possono finire col provocare danni più gravi
  6. Trascuratezza: spesso gli strappi muscolari con lesione di 2° o 3° grado (quelle più importanti quindi) sono causati dall'aver trascurato precedenti lesioni di minore entità, è importante quindi trattare adeguatamente le contratture sin dai primi sintomi per evitare infortuni di maggiore entità

Trattamenti e cure dello strappo muscolare al polpaccio

Adesso che abbiamo capito meglio cos’è uno strappo muscolare al polpaccio, quali sono le cause e cosa possiamo fare per evitare questo tipo di infortunio è arrivato il momento di capire come trattare traumi di questo tipo; come chiunque può facilmenta intuire la cura e il trattamento migliori che possiamo adottare variano in base all’entità dell’infortunio, se quindi nei casi di lesione di primo grado il trauma può essere trattato da soli mediante alcune piccole accortezze, che vedremo a breve, nei casi di lesione grave l’intervento del medico sarà indispensabile per diagnosticare l’effettiva gravità del trauma, stabilire la cura più adeguata per un pieno recupero e per definire la durata complessiva della convalescenza prima di poter tornare a praticare l’attività sportiva.

Cura dello strappo muscolare al polpaccio nelle lesioni più gravi

Come regola generale possiamo dire che nel caso di lesioni di secondo e terzo grado è sempre indispensabile l’intervento di un medico competente; il medico, infatti, per prima cosa prescriverà una risonanza magnetica per poter diagnosticare l’effettiva entità dell’infortunio, quindi, in base ai riscontri di questo esame, stabilirà la cura più adeguata. La cura dei casi più gravi prevede, oltre il riposo assoluto, sedute di massaggio e il trattamento con ultrasuoni; solo a recupero avvenuto si potrà poi iniziare il lavoro di fisioterapia fondamentale per recuperare una piena funzionalità. Nei casi particolarmente gravi, infine, può essere necessario intervenire chirurgicamente per un trattamento realmente efficace della contrattura del polpaccio.

Rimedi fai da te per curare lo strappo muscolare al polpaccio

Come abbiamo appena detto è sempre indispensabile rivolgersi al medico per le lesioni di maggiore entità, invece per gli strappi muscolari di primo grado (quelli più lievi) possiamo adottare dei rimedi efficaci fai da te; vediamo quindi quali sono i rimedi naturali e casalinghi per trattare lo strappo muscolare del polpaccio

  1. Riposo: sospendi l’attività sportiva per almeno 5/7 giorni di modo da assicurarti un pieno recupero
  2. Applicare del ghiaccio: è il primo rimedio contro l’infortunio, l’immediata applicazione del ghiaccio subito dopo il trauma è un valido rimedio naturale perché contribuisce a ridurre il flusso sanguigno nel muscolo
  3. Evitare il caldo: soprattutto nell’immediato evitare le fonti di calore (quindi anche i massaggi)
  4. Fasciare il polpaccio: una fasciatura stretta è un valido aiuto per ridurre il dolore
  5. Antinfiammatori: le lesioni di primo grado più lievi guariscono normalmente nel giro di una settimana, durante questo periodo l’uso di antinfiammatori da banco può aiutare il recupero dal trauma
  6. Stretching: superati i primi tre o quattro giorni dal trauma si possono effettuare alcuni piccoli esercizi di stretching sia per un più rapido recupero ma anche per monitorare le funzionalità del muscolo, in caso di dolore sospendere gli esercizi e rivolgersi ad un medico specialista
  7. Il medico: in ogni caso è sempre bene rivolgersi al medico per evitare ricadute dovute a mancato recupero

Farmaci da banco per trattare lo strappo muscolare al polpaccio

Esistono diversi farmaci da banco piuttosto efficaci nel trattare lo strappo muscolare del polpaccio; visto il tipo di infortunio però consigliamo comunque di rivolgersi al proprio medico curante anche semplicemente per un consiglio su quali siano i farmaci più indicati. In attesa di rivolgersi al medico, non sempre infatti è possibile rivolgersi ad uno specialista non appena si ha l’infortunio, è possibile ricorrere ad un antidolorifico da banco (per alleviare il dolore), o un antinfiammatorio (come primo rimedio). Segnaliamo però, prima di concludere, che se evidentemente il dolore o il gonfiore del polpaccio sono così rilevanti sin da subito da portarti a dover ricorrere ad un antidolorifico la lesione probabilmente è più grave di quel che pensi; acquista tranquillamente un antidolorifico chiedendo consiglio in farmacia ma rivolgiti quanto prima al tuo medico per una valutazione più accurata del tuo infortunio.

Tempi di recupero da uno strappo al polpaccio

In base alla gravità della lesione il recupero da questo genere di infortunio può andare da pochi giorni (per quelli di minore entità) fino a diverse settimane (per gli strappi più gravi). E’ importante in ogni caso pervenire al pieno recupero prima di riprendere l’attività sportiva in considerazione del fatto che il mancato recupero da una lesione precedente può, in caso di recidiva, provocare danni di gravità maggiore.

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Creato da La Redazione il 27/12/2014 Ultima revisione: 04/07/2017 Ultimo aggiornamento: 04/07/2017
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